Instagram: che succede??

Sta cambiando davvero tutto!

Nell’ultimo mese i cambiamenti del social rosa sono stati innumerevoli. 

Tutte queste novità possono essere più o meno impattanti sull’efficacia della nostra comunicazione.

 

Una cosa è certa: ci stiamo trovando tuttə un po’ spiazzatə, confusə e demotivatə.

I nostri contenuti performano meno, non sappiamo più come muoverci e ci sembra che tutto quello che abbiamo fatto fino a ieri, oggi non vada più bene…

 

Ma davvero le uniche scelte sono abbatterci oppure scappare?

Io credo sempre che i cambiamenti siano difficili, specie quando riguardano uno strumento complesso come Instagram e si ha poco tempo o energia a disposizione per creare contenuti.

 

Però è anche vero che il cambiamento è alla base della vita, senza cambiamento un sistema è destinato a crollare su di sè…

Certo, forse potevano evitare l’effetto tuffo nel vuoto… ma proviamo a fare ordine nei cambiamenti, così almeno iniziamo ad inquadrarli. 

 

Vediamo una carrellata delle ultime novità di IG (attenzione…potrebbe non essere esaustivo perché ne stanno uscendo così tanti che nel momento in cui leggi potrebbe già esserci qualcosa di nuovo!):

  • un nuovo feed che permette di scegliere tra una visualizzazione mediata dall’algoritmo (quindi basata sull’interesse dimostrato) o una cronologica, a cui si aggiunge la selezione “preferiti”
  • reel più lunghi (fino a 90 sec!) e con features sempre nuove (ormai ne esce una alla settimana…) tipo la possibilità di usare un modello già usato da altri e semplificare molto il montaggio delle clip, oppure gli stickers interattivi che sono in arrivo
  • l’adesivo “avatar” che permette di personalizzare le proprie storie con il nostro avatar (qui ti mostravo come crearlo). È uno strumento carino per giocare e personalizzare le storie, anche se le personalizzazioni dell’avatar sono decisamente migliorabili… (sono brutti!!)
  • i post suggeriti che appaiono nel feed e che dovrebbero aiutarci a trovare contenuti simili a quelli che ci interessano, anche fuori dai nostri seguiti. Questo è uno dei cambiamenti più interessanti: permette infatti, per la prima volta, di uscire un po’ dalla propria bolla e visualizzare contenuti di persone che non conosciamo (anche se a mio avviso è ancora poco funzionale e io blocco sempre questa opzione perché la maggior parte delle volte mi vengono suggeriti contenuti non di mio interesse correlati a profili molto grandi con cui ho interagito spesso per caso)
  • il feed in 9:16 (formato verticale) che vorrà dire una sostanziale trasformazione della produzione dei contenuti. Questo al momento in Italia ce lo hanno in pochissimi (a me ad esempio manca) e sono molto curiosa di come diventerà la sezione home che al momento è quadrata…
  • storie limitate: con questa nuova modalità, le stories che verranno mostrate al nostro pubblico saranno solo le prime 3, poi il follower dovrà cliccare su “mostra di più” (questa in realtà è una feature in test al momento)
  • un nuovo font da usare nelle stories (che poi è il font ufficiale di Instagram)
  • la possibilità di pinnare in alto tre post così che siano i primi tre che qualcuno vede atterrando sul tuo profilo
  • la sostanziale trasformazione di Instagram da un profilo di foto, ad uno di video: lo ha dichiarato apertamente Mosseri, ma è anche abbastanza evidente dal modo in cui stanno performando i nostri contenuti. I reel sono i contenuti che vengono maggiormente spinti dall’algoritmo (e i dati delle visualizzazioni, sono anche volutamente pompati per farci credere che stiano performando meglio di quanto non facciano, ne aveva parlato Debora Dusina in questo Reel)

 

Cambiano molte cose, i nostri contenuti stanno funzionando in modo diverso.

Non solo per la prima volta dopo moltissimi anni è stato modificato l’algoritmo che propone i contenuti, quindi tutto è ancora in assestamento…

Ma ci sono stati anche eventi particolarmente impattanti a livello mondiale che hanno fatto sì che l’attenzione delle persone si spostasse ad ondate.

Prima la pandemia ci ha portati tutti sui social nel 2020 come luogo di incontro durante i lockdown, poi ci ha fatto venire la nausea per certi contenuti tipo le dirette, poi ci ha portati ad apprezzare sempre di più contenuti leggeri e di svago.

Poi è arrivato il conflitto russo in Ucraina: un’enorme massa di utenti si è rivolta improvvisamente alle fonti di informazione sui sociale (influenzando di conseguenza l’algoritmo), poi anche qui si ha avuto un effetto di rimbalzo che ha spostato l’attenzione di molti su contenuti leggeri e di svago, contruibuendo ulteriormente a favorire i reel frizzanti e divertenti.

 

Tutto questo cosa ci insegna?

Che stare sui social può essere uno strumento prezioso per il nostro business, ma anche che è faticoso, impegnativo, che ci si deve aggiornare e soprattutto che non può essere la nostra unica via!

 

Avere buoni risultati di promozione del proprio brand attraverso i social è possibile, ma impegnativo: ci vuole una buona padronanza dello strumento, ma soprattutto ci vuole una visione strutturata e un piano basato sul raggiungimento di obiettivi.

Ragionare, poi, su un piano strutturato su più mezzi di comunicazione è fondamentale per avere un piano di fuga qualora le cose non andassero come ce le siamo immaginate. Inoltre ritengo che una struttura più ampia di mezzi di comunicazione permetta di diluire una buona parte dell’ansia da creazione di contenuti perché divide in modo più ragionato ed equo le aspettative che riponiamo in un determinato mezzo di comunicazione.

 

Ho racchiuso tutte le mie conoscenze su questi temi in due webinar.

Li ho chiamati “Morning star”, come la stella del mattino che arriva a portare la luce dopo una notte buia, perché vorrei che ti aiutassero a rimettere ordine in questo caos dato dai tanti cambiamenti.

 

Nel primo “Ottimizzare il tuo profilo Instagram” vedremo come rendere efficace il tuo profilo Instagram per il tuo personal branding.

Nel secondo “Come realizzare una strategia multicanale” impareremo a creare una strategia completa su più canali in modo da arrivare nel modo migliore alle persone giuste.

 

Alla fine di entrambi i webinar, avrai in mano esercizi e checklist che ti guideranno alla costruzione della tua promozione online in modo efficace e rispettoso delle tue naturali inclinazioni.

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Ciao, sono Giulia e mi occupo di Personal Branding.

Ti guiderò in un viaggio alla riscoperta del tuo valore, in modo da manifestare un modello di business per te sostenibile e che arrivi dritto alle emozioni del tuo cliente.

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