Ma devo per forza stare su Instagram?

I falsi miti sulla comunicazione social.

Che tu abbia un business già avviato da tempo, o che tu stia decidendo di lanciarti in qualcosa di nuovo, sai bene che prima o poi dovrai confrontarti con una parte fondamentale: la comunicazione.

Nessun prodotto, nemmeno il più basilare e fondamentale si può vendere senza un buon lavoro di comunicazione e marketing.
Con il lavoro di comunicazione raggiungi il tuo pubblico.
Con una buona strategia di marketing colmi il bisogno del tuo pubblico con i tuoi servizi o prodotti.

E fin qui sembra tutto magico e bellissimo.

La realtà è che di canali di comunicazione ce ne sono migliaia e può non essere semplicissimo scegliere il migliore per il nostro business. Inoltre le voci che possiamo sentire in giro, possono destabilizzarci moltissimo e portarci fuori strada da una scelta funzionale al nostro brand.

Quindi ho pensato di raccogliere qui alcuni falsi miti sulla scelta dei canali di comunicazione e su quali sono, invece, le modalità più indicate per individuare i canali di comunicazioni giusti per il tuo brand.

  1. SU INSTAGRAM CI SONO TUTTI I MIEI COMPETITOR
    Questa è una trappola molto pericolosa!
    Tu non devi andare dove ci sono tutti, no nemmeno dove ci sono i tuoi concorrenti!
    Tu devi andare dove puoi incontrare il tuo pubblico!Sicuramente se vedi che molti professionisti del tuo settore preferiscono un certo social, può essere utile osservare quali opportunità quel determinato social offre.Ad esempio un social come Instagram valorizza l’aspetto visivo che è perfetto per moltissimi tipi di attività, uno come LinkedIn favorisce le parti scritte e un approccio più tecnico.

    Il parametro corretto in questo caso è: quale mezzo di comunicazione permette al potenziale del mio business di esprimersi al meglio?

  2. LA MIA AMICA DICE CHE DA INSTAGRAM ARRIVANO UN SACCO DI CLIENTI
    Un momento…Partiamo sempre dallo studio del tuo pubblico specifico e poi guardiamolo in relazione al mezzo che vorresti usare.Ad esempio un target con un’età 25-35 anni molto facilmente sarà su Instagram ed è lì che potrai iniziare a coltivare una buona relazione. Un pubblico over 35 o meno tecnologizzato lo troverai più facilmente su Facebook.Il parametro corretto in questo caso è: dove trovo il mio pubblico?
  3. LA COMUNICAZIONE SUI SOCIAL È FACILE E VELOCE
    Questo è uno dei falsi miti più duro da sfatare: la comunicazione social non è assolutamente facile e non è per niente veloce.O meglio, è molto veloce negli effetti, che sono immediati e poco duraturi. Ma non è per niente veloce nella creazione dei contenuti.Perché un contenuto funzioni davvero e arrivi al suo obiettivo, va studiato e realizzato con cura. Questo è molto impegnativo sia in termini di tempo, sia in termini di energia (specie ora che i social virano sempre più verso il formato video).

    Quindi no, la comunicazione sui social non è affatto veloce.
    Anzi ci vuole moltissimo impegno, a fronte di risultati che hanno vita piuttosto breve.

    Il parametro corretto in questo caso è: quale mezzo mi permette di comunicare in una modalità in cui mi sento a mio agio e che non vivo come un peso?

  4. DEVI ESSERE SU TUTTI I SOCIAL
    Ma anche no!! Ma immagini la fatica a comunicare ogni giorno in modalità completamente diverse? Cioè praticamente dovresti fare solo quello e smettere di lavorare…Quindi inizia pensando a cosa valorizza il tuo brand, a dove trovi il tuo pubblico, a quale mezzo è più nelle tue corde.Molto meglio avere un unico canale di comunicazione, ma ben curato.

    Vuol dire che da quel canale si deve percepire bene cosa fai, come lo fai, a chi ti rivolgi e quali sono i tuoi servizi/prodotti.

    Il parametro corretto in questo caso è: meglio un solo canale, ma fatto bene.

  5. CON INSTAGRAM SI VENDE
    Eh sarebbe bello, ma purtroppo non è proprio così…
    Instagram è un canale di comunicazione e non di vendita.Dire che con Instagram si vende è come dire che la vetrina di un negozio è sufficiente per vendere. Certo, una vetrina ben curata aiuta molto i potenziali clienti ad entrare nel negozio, ma è solo il punto di partenza.

Attraverso i social network puoi fare un importantissimo lavoro di immagine, utile per la crescita della reputazione del tuo brand, puoi creare relazioni con i tuoi potenziali clienti e puoi mostrare cosa fai e come lo fai.
Ma le persone non sono sui social per comprare, sono sui social per altre ragioni che in genere sono svago, pettegolezzi, informazione, cultura.
Questo non vuol dire che attraverso i social tu non possa veicolare anche lanci, promozioni o prodotti. Ma i contenuti che crei sui social sono solo un tassello di un più complesso percorso per arrivare alla vendita.

Potrebbe essere utile accompagnare al canale di comunicazione (il social che hai scelto), un canale di fidelizzazione (es. la newsletter o un gruppo Telegram) e un canale di vendita proprietario (es. la sales page del tuo sito).

Il parametro corretto in questo caso è: usare i canali per assolvere il loro scopo naturale senza forzarne la natura.

Ciao, sono Giulia e mi occupo di Personal Branding.

Ti guiderò in un viaggio alla riscoperta del tuo valore, in modo da manifestare un modello di business per te sostenibile e che arrivi dritto alle emozioni del tuo cliente.

Se vuoi conoscere come posso aiutarti:

Yoga e meditazione

Lezioni di gruppo o individuali: per tutti, in gravidanza e con bebè

Doula

Supporto pratico ed emotivo dal concepimento al primo anno

Percorsi di creatività

Incontri singoli o percorsi per coltivare la propria creatività

Clicca qui per iscriverti alla Newsletter e scaricare la guida gratuita “10 passi per un brand rifulgente”